<<I consumi di latte nel nostro Paese sono in media bassi (attorno a una porzione al giorno,contro le due/tre suggerite dalle linee guida) e decrescono con continuità da alcuni anni.
Questo andamento dei consumi ha probabilmente spiegazioni differenti: la conoscenza dell’alimento-latte, sia per quanto riguarda le tecniche produttive e distributive e sia per quanto riguarda le qualità nutrizionali, è in genere scarsa; inoltre si vanno diffondendo tra il pubblico informazioni imprecise, o francamente errate, sui possibili effetti negativi delconsumo di latte sulla salute umana. Con l’obiettivo di valutare complessivamente, secondo un rigoroso approccio “evidence-based”, il ruolo del latte vaccino nell’alimentazione nelle varie età della vita e in differenti condizioni fisiologiche, nonché le possibili relazioni tra consumo alimentare di latte e specifici aspetti di salute (tra cui alcune diffuse patologie), NFI – Nutrition Foundation of Italy ha organizzato a Milano, il 27 settembre 2016, un simposio riservato agli esperti dal
titolo “Latte vaccino: ruolo nell’alimentazione umana ed effetti sulla salute”. Al simposio hanno partecipato rappresentanti delle Società Scientifiche nazionali interessate all’argomento e delle Istituzioni pubbliche>> e tra queste anche SIPREC ha preso parte all’ iniziativa.
Questo fascicolo riassume in un formato a “domanda e risposta” i principali temi emersi durante il Simposio.
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