Obesità: da amplificatore di rischio a malattia cronica

15 DOCUMENTO SIPREC 2022 1. EPIDEMIOLOGIA 1.2 Obesità in età pediatrica: aspetti epidemiologici e prospettive Simonetta Bellone, Roberta Ricotti SCDU Pediatria, Dipartimento di Scienze della Salute, Università del Piemonte Orientale, Novara A partire dagli anni ‘70 è stato descritto un incremento “epidemico” dell’obesità, con una prevalenza mondiale pressoché triplicata dal 1975 [1]. Nel 2020, la World Health Organization (WHO) ha dichiarato pertanto come, ad oggi, la maggior parte della popolazione mondiale viva in Paesi in cui i soggetti in sovrappeso o affetti da obesità muoiano di più di coloro in sottopeso [1]. Nel tempo, tale fenomeno si è dimostrato inoltre interessare in maniera trasversale tutte le fasce d’età, non risparmiando quella pediatrica. Infatti, se la prevalenza di sovrappeso e obesità è aumentata a livello mondiale, tra il 1980 e il 2013, del 27.5% negli adulti, ancora più allarmanti si sono rivelati i dati relativi all’incremento nel medesimo periodo in età pediatrica, pari al 47.1% [2]. In particolare, nei Paesi in via di sviluppo è stato descritto un trend in crescita con una prevalenza di sovrappeso e obesità del 12.9% nei maschi e del 13.4% nelle femmine, a partire rispettivamente dall’8.4% e dall’8.1%. Allo stesso tempo, nei Paesi occidentali, la curva di crescita ha riconosciuto negli ultimi anni un plateau [2]. Nel 2014, a livello europeo, lo studio IDEFICS (Identification and prevention of Dietary- and lifestyle-induced health Effects in Children and infantS), ha inoltre osservato una correlazione inversa tra sovrappeso o obesità e lo stato socio-economico delle famiglie di bambini in età scolare fino al 2007-2010. Tale associazione è risultata particolarmente significativa in Belgio, Germania, Spagna e Cipro, mentre meno spiccata in Svezia, Estonia, Ungheria e Italia. Complessivamente, il 7.0% della coorte pediatrica IDEFICS è stato classificato come obeso e il 12.8% come sovrappeso, con un gradiente Nord-Sud e con dati più drammatici di sovrappeso e obesità soprattutto in Spagna (21.2%), Cipro (23.4%) e Italia (42.4%) [3]. Simili risultati che hanno confermato un gradiente Nord-Sud, sono stati ottenuti da un altro studio messo a punto sempre dal consorzio IDEFICS in cui è stata indagata l’aderenza al modello della Dieta Mediterranea in 16.220 bambini di età compresa tra i 2 e i 9 anni provenienti da otto Paesi europei [4]. Inoltre, dal 1985 al 2019, si sono resi salienti alcuni importanti cambiamenti auxologici consistenti nell’insufficiente incremento staturale a fronte invece di un eccessivo aumento ponderale, in maschi e femmine di molti Paesi dell’Africa sub-sahariana, della Nuova Zelanda e degli Stati Uniti, tra i maschi in Malesia ed in alcune nazioni insulari del Pacifico e tra le femmine in Messico [5]. A livello mondiale, la WHO ha riportato oltre 340 milioni di bambini e adolescenti di età compresa tra i 5 e i 19 anni in sovrappeso e obesi nel 2016 [1]. Ancora più preoccupanti i dati descritti nel 2019 con 38 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni in sovrappeso e obesi e confermati altrettanti nel 2020 con 38.9 milioni [6, 7]. A tal proposito, la WHO in collaborazione con l’UNICEF ha redatto un recente report epidemiologico a livello mondiale, includendo tutti gli stati di malnutrizione, tra i quali sovrappeso e obesità, in bambini al di sotto dei 5 anni di età [6, 7]. È inoltre sottolineato come sovrappeso e obesità siano il risultato, almeno in parte, degli interventi di marketing di settore oltreché al facile accesso ai “processed foods”, insieme a più bassi livelli di attività fisica. A livello globale, il 5.9% del suddetto campione è risultato essere in sovrappeso o obeso. L’incremento più significativo dal 2000 al 2018 è stato osservato in particolare in Africa ed in Asia, dove le percentuali sono passate dal 6.6% al 9.5% e dal 14.1% al 18.8% rispettivamente [6]. Anche nel 2020, quasi la metà di tutti i bambini al di sotto dei 5 anni di età affetti da sovrappeso o obesità è stata registrata in Asia (48%) e più di un

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