OSPEDALIZZAZIONE COME OPPORTUNITÀ DI ADEGUAMENTO DELLA TERAPIA NEL DIABETE MELLITO TIPO 2

Eleonora Zanni (1), Stefano Boni (1), Silvia Coluccia (1), Massimiliano Colzani (1), Chiara Pacchioni (2), Manuela Simoni (1), Daniele Santi (1), Carla Greco (1)

(1) Unit of Endocrinology, Department of Biomedical, Metabolic and Neural Sciences, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy, (2) Unit of Endocrinology, Department of Medical Specialties, Azienda Ospedaliero-Universitaria Di Modena, Ospedale Civile Di Baggiovara, Modena, Italy


Premessa: La terapia antidiabetica di scelta in corso di ospedalizzazione di soggetti con diabete mellito di tipo 2 (DMT2) è l’insulina. Al momento della dimissione, l’adeguamento della terapia per il domicilio è ad oggi considerata una sfida, ma anche un’opportunità per migliorare e modernizzare la terapia antidiabetica.
Scopo del lavoro: Descrizione retrospettiva delle modifiche terapeutiche in corso di ospedalizzazione in soggetti con DMT2 ricoverati in setting internistici non critici. Obiettivo secondario è quello di identificare parametri in grado di prevedere la necessità di includere l'insulina nella terapia di transizione.
Descrizione sintetica della Casistica e dei Metodi: Abbiamo condotto uno studio clinico osservazionale retrospettivo monocentrico. Sono stati arruolati soggetti con DMT2 ricoverati presso l'Ospedale Civile di Baggiovara (Modena, Italia) e seguiti dopo la dimissione nella nostra Unità di Endocrinologia. I criteri di inclusione erano la disponibilità dei valori sierici del c-peptide e dell'emoglobina glicata (HbA1c) eseguiti al momento del ricovero. La terapia antidiabetica è stata valutata considerando quattro punti temporali: a domicilio, durante il ricovero, alla dimissione e alla visita di follow-up.
Risultati: Sono stati arruolati 36 soggetti ospedalizzati con DMT2, tutti in terapia insulinica durante il ricovero: 24 maschi, 66.7%; età media 60.9 ± 13.4 anni; indice di massa corporea 30.1 ± 6.1 kg/m2; durata media del DMT2 9.3 ± 10.1 anni, nuova diagnosi di DMT2 in 12 soggetti, 33.3%. 14 (38.9%) soggetti erano ricoverati per cardiopatia, 4 (11.1%) per cerebropatia e 7 (19.4%) per scompenso glicemico. A domicilio 18 (50%) soggetti assumevano metformina, 10 (27.77%) sulfaniluree, 2 (5.5%) glitpine, 1 (2.77%) agonisti recettoriali del glucagon-like peptide 1 (GLP1Ra), 1 (2.77%) inibitori del co-trasportatore 2 di sodio-glucosio (SGLT2i), 7 (19.44%) ed infine 12 (33.33%) erano in terapia insulinica. Alla dimissione 12 soggetti (33.3%) hanno ricevuto prescrizione di terapia non insulinica e 24 (66.7%) di terapia insulinica (associata o meno ad altri farmaci non insulinici). In dettaglio 23 (63.89%) soggetti hanno ricevuto prescrizione di metformina, 0 (0%) di sulfaniluree, 2 (5.55%) di gliptine, 12 (33.3%) di GLP1Ra e 7 (19.44%) di SGLT2i.Alla visita di follow-up, il numero di soggetti in terapia insulinica era diminuito (p=0.016), con necessità di prosecuzione nel 58.3% dei casi. I soggetti dimessi in terapia insulinica mostravano più elevati HbA1c (100.7 ± 26.8 mmol/mol vs 79.6 ± 30.8 mmol/mol; p= 0.042) e rapporto HbA1c/c-peptide (58.1 ± 28.1 vs 35.9 ± 21.1; p= 0.021). Nell'analisi di regressione logistica, l’elevato rapporto HbA1c/c-peptide e la riduzione della velocità di filtrazione glomerulare stimata hanno predetto la scelta della terapia insulinica alla dimissione (rispettivamente p=0.013, 95%CI 1.06 (1.01-1.12); p=0.047, 95%CI 0.77 (0.59-1.00)), mentre solo l’elevato rapporto HbA1c/c-peptide ha predetto la scelta della terapia insulinica alla visita di follow-up (p=0.029, 95%CI 1.04 (1.00-1.09)). Alla visita di follow-up, i soggetti in terapia insulinica mostravano età più avanzata (p=0.049), più alti livelli sierici di glicemia (p=0.048), riduzione maggiore di velocità di filtrazione glomerulare stimata (p=0.027) ed un più elevato rapporto HbA1c/c-peptide (p=0.045) rispetto ai soggetti in terapia non insulinica.
Conclusioni: il rapporto HbA1c/c-peptide, più della HbA1c da sola, appare predire la necessità di prosecuzione della terapia insulinica al momento della dimissione in soggetti con DMT2 ospedalizzati per causa internistica. Inoltre, anche la riduzione della velocità di filtrazione glomerulare correla con l’aumento della prescrizione della terapia insulinica. La dimissione diventa un momento di modernizzazione della terapia antidiabetica, infatti aumenta la prescrizione di farmaci antidiabetici cardio-nefroprotettivi e si azzera la prescrizione di sulfaniluree.

Rimani connesso con SIPREC

Per rimanere sempre aggiornato su progetti di tipo formativo, news e tematiche che riguardano la prevenzione cardiovascolare.

Siprec Logo
Iscrizione

Sei laureato in materie medico-scientifiche e discipline attinenti la Prevenzione Cardiovascolare? Diventa Socio SIPREC.

Richiesta di patrocinio

Scopri come ottenere il patrocinio SIPREC per iniziative ritenute meritevoli.

Sede

SIPREC Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare

Viale Maresciallo Pilsudski, 118
00197 Roma
Tel. +39 06 8543541

Codice Fiscale: 97250070584
Partita IVA: 08584021003
segreteria@siprec.it


© 2022 S.I.PRE.C. Società italiana per la prevenzione cardiovascolare - P.I. 08584021003

Cookie Policy - Privacy Policy -